
del
20.12.2011
di
Davide "kurosawa" Liberati (si si me piace)
Il derby di taglia finisce in parità, mentre un super Recreativo stende la capolista. E il Buckwald fa la voce grossa
E anche la 15a giornata di questo pazzo campionato si è conclusa. Con risultati scontati e altri che lo sono molto meno. Si conferma la tendenza degli attaccanti, che ad eccezione di Buckwald e Proraso, continuano a non essere determinanti per le varie compagini della Lega. Inoltre, in questa fredda settimana di dicembre, abbiamo assisstito al "dramma" legato agli estremi difensori. Perchè mentre il Cice si salva grazie alla papera colossale di Boruc, l'Ants nonostante una grande prova collettiva deve cedere il passo al Sao Paolo di Mr. Carpino, complice un clamoroso errore/autogol di De Sanctis. Incidenti di percorso, soprattutto per quest'ultimo, mai affidabile come nella stagione in corso. Per il resto tutto secondo pronostico, ad eccezione del Proraso, che ritrova dopo due mesi la vittoria e un po' di morale in vista dei prossimi incontri di campionato.
Ma veniamo alle partite della domenica, cercando di capire, in modo più approfondito, cosa è realmente accdauto:
FC Cice - FC Zup 1-1
Il pareggio era nell'aria e così è stato. E c'è solo un modo per spiegarlo. Era il derby di taglia. Avete letto bene il titolo dell'editoriale, non è stato un errore. La taglia in riferimento ai pantaloni che indossano i due allenatori, clienti affezionati di PITRAN, visto quello che riescono a regalarci domenica dopo domenica. Ma veniamo alla partita. Pronti via e culi aperti (scontro titanico). Parte forte Mr. Rao, convinto che mai come quest'anno la fortuna sia dalla sua parte. Perché nonostante i gravi errori di Boruc, trova un Di Michele (si lo so fatevene una ragione) in stato di grazia, autore tra l'altro di un eurogol, e un Ramirez sempre più leader e con tutte le carte in regole per diventare un grandissimo. Lo Zup controlla una gara che ha praticamente in pugno fino al minuto 93'. Perchè, caro Mr. Rao, l'allenatore del cane randagio ha conseguito lauree e master nell'arte del bucio di culo. Ha una cattedra alla Sapienza. Lui è il sommo. E uno dei suoi adepti, Galloppa, lo ripaga della fiducia trovando il jolly di questa domenica, che di fatto regala il pareggio ai bianco verdi. Al Cice Stadium finisce in parità tra gli applausi del pubblico e lo sdegno di tutti gli altri allenatori.
Recreatico Las Ventura - Spartak Papaya 2-0
Ed eccola la prima sorpresa di questa giornata. E non per togliere merito a Mr. Vestroni, che ha dominato in basso e largo la gara, ma per evidenziare i grandi demeriti della capolista. In effetti Mr. Borgogno dopo la campagna acquisti di quest'estate aveva manifestato la sua preoccupazione per la permanenza nella massima serie e invece a metà stagione si ritrova in testa alla classifica. Comunque non preoccupatevi, il fantacalcio non ha effetti collaterali. I capelli non li sta perdendo per la preoccupazione, quello è proprio un problema di calvizia. Discorso diverso in casa giallorossa. Grande euforia per questo successo e ritrovata consapevolezza nelle potenzialità di questo gruppo da parte della dirigenza. Finalmente il "soldo de cacio di Via Apricale" raccoglie tutto quello seminato negli ultimi 22 anni di fantacalcio e, perchè no, può provare ad insidiare le grandi distanti di sole 6 lunghezze in classifica. Si è vero le lunghezze non sono il suo forte, ma nella vita mai dire mai. All'Antonio Sbardella finisce 2-0 e la festa si tinge di giallorosso.
Sao Paolo - Ants United 3-0
Ed eccola, puntuale, la dimostrazione di quanto scritto in apertura. Questo pazzo pazzo campionato. Davvero incredibile, e se vogliamo comico, l'epilogo di questa gara. Pronti via e l'Ants parte subito forte grazie a Masiello (Vestrò mica possono segnare solo Di Natale e Denis, sennò io e Greg se stavamo a giocà lo scudetto), subisce il ritorno del Sao Paolo con il redivivo Quagliarella e il cecchino Lodi, e risponde ancora con Hamsik e Floccari. Prima del clamoroso errore di De Sanctis che di fatto condanna alla sconfitta gli uomini di Mister Pocchi che, come se non bastasse, perdono Lavezzi per il prossimo turno di campionato. Mr. Carpino, ebbro di felicità, sulle orme di Giuseppe Simone (guardate questo link e capirete http://www.youtube.com/watch?v=S1s1PrpolkM) decide di donare il proprio uccello, che lui stesso ama definire duro duro come la coda di un canguro!!! Mr. Pocchi torna a casa con le ossa rotte e le palle rotanti, si è chiuso in casa e si è lasciato andare solo ad una polemica molto accesa apparsa sul forum negli ultimi giorni. Come facciamo a farlo uscire allo scoperto? Molto semplice, ripetete con me: Au lì ulè tu li lem blem blum !!! (ai meno preparati dico: C'è una favola di mago, che sta in un vaso...)
Buckwald Team - Atletico Bucaramanga 1-0
Questa sfida era un crocevia importante per entrambe le squadre. Per il Buckwald con l'intento di agganciare il trio di testa, per il Bucamaranga che cercava di uscire il prima possibile dalle zone basse della classifica. Alla Buckwald Arena la spuntano i padroni di casa, grazie al solito Ibra, o per meglio dire, al solito "dubbio" rigore di ibra. E' innegabile che i favori arbitrali stanno dando una grossa mano ai rosanero che vedono la testa della classifica a soli 5 punti. La sensazione è che Mr. Baldassarri non sia nemmeno al corrente della vittoria di domenica, speriamo che questo editoriale gli sia utile e soprattutto ci auguriamo che qualcuno l'abbia avvertito che c'è il turno infrasettimanale (ah dimenticavo. Attenzione Mario è il recupero della prima giornata: e quindi Atalanta-Cesena, Cagliari- Milan ecc. ecc.). Diverso il discordo per Mr. Ferretti. In settimana ha tuonato che la sua squadra non è da B, e che il Bucaramanga non è Di Natale-dipendente. Risultato? Di Natale in panchina e sconfitta per i gialloverdi. Ci auguriamo per lui che abbia ragione, ma rimaniamo convinti che la formazione abbia dei limiti, soprattutto numerici, e che quest'anno per avere un ritorno econimico pari alla passata stagione gli conviene vendere parecchi gratta e vinci (grattate e vedrai che vinci pure te!!!).
Proraso - San Martinese 2-0
Ma il risultato è giusto oppure mi sono sbagliato a scrivere? Non è che è 0-2? Boh? Pare di no. Sembra sia andata davvero così. Ebbene sì ragazzi, il Proraso torna alla vittoria che ormai mancava dall'ottobre dell'91 grazie ad uno splendido gol di Ruben Sosa. Gli artefici del successo sono il ritrovato Gilardino e il solito Denis. Ormai gli aggettivi per l'argentino sono finiti, la sua stagione è costellata da gol domenica dopo domenica. Ma ovviamente la settimana del Proraso nn poteva filare via liscia, ed ecco, l'indomani del successo, la notizia-shock dell'arresto del glorioso capitano Cristiano Doni. Squillato il cellulare di Mr. Liberati e dopo aver detto pronto, dall'altra parte della cornetta veniva chiesto: "Fantozzi, è lei?". E questa la dice lunga sulla vicenda. Tutt'altro discorso invece per la San Martinese di Cristianoval. Apparentemente dure le critiche del presidente che con un eloquente Pa-ppa" facevano presagire il peggio. Equivoco risolto. Non era nè incazzato per la sconfitta (mangia, gioca e dorme figuriamoci se è coglione come noi), nè stava chiamando il padre (questo sia chiaro amico mio). Il pargolo aveva solo fame e gli giravano le palle perché in cerca dell'omogeneizzato alla carne. Siamo quasi sicuri che Cristianoval non abbia capito il messaggio e che a gennaio in sede di mercato finirà per chiamare PAPA Waigo (con l'assurda convinzione che ogni domenica il figlio preveda il gol del suo attaccante), non rendendosi conto che essendo un tesserato dell'Ascoli Calcio non è acquistabile.
Bene, anche quest'ennesima fatica è giunta al termine. Tutto quello che avete letto probabilmente giovedì non avrà più senso perchè c'è il turno infrasettimanale, ma d'altrone, un editoriale in cui vince il Proraso vale davvero la pena leggerlo anche nei giorni a venire. Ve vojo bene
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