Il Punto di Francesco Pocchi
 


Editoriale a cura di Francesco Pocchi

C’E’ CHI...

Data la mia assenza non voluta alla cena pre-natalizia della mia amata Lega, data la mia presenza forzata invece a letto, ho deciso di, nei fumi delle febbri malariche, scrivere un punto. Come avete visto ultimamente sono stato particolarmente assente. Con malignità sono stato tacciato di assenza perchè i risultati non mi premiavano, ma così non è.

Chiudiamo qui questa introduzione personalistica e cerchiamo di scrivere qualcosa che possa essere più consono ad un punto sulla giornata. Mi aiutino gli statistici ma credo che questa sia la giornata con più gol in assoluto: su 5 partite beh 21 gol all’attivo! Da notare che, ad eccezion fatta del Maremoto, non pervenuto, tutte le gare sono state caratterizzate da segnature da ambo i lati. Questo è una delle caratteristiche di questa Lega. Siamo tutti lì, a poca distanza l’uno dall’altro, anche se c’è qualcuno che sta mettendo un segno al nostro campionato, ma ne parleremo in seguito. Andiamo ora ad analizzare gara per gara:

F.C.Cice - A.S.C.Maremoto: unica gara che sembra non avere storia. Non si può discutere un risultato così secco da mettere ben 20 punti tra le due formazioni. Non basta capitan Totti ad arginare gli avanti di Mr. Liberati. Ibra-cadabra strega tutti e va a segno due volte in pochissimi minuti. Certo che se il buongiorno si vede dal mattino, il buon Cristanoval doveva già aver intuito il tutto dopo 120 secondi di gioco a San Siro: Maxwell! Tifoserie quasi giunte alle mani: i supporter del Cice spazientiti ai cori:”Solo cor Culo, vincete solo cor culo!”, hanno rotto lo sbarramente della polizia e hanno cercato invano di raggiungere il settore dove erano ospitati i biancazzurri. Fortunatamente il tutto si è risolto in un nulla di fatto.

Ants United - A.C.Dibbe: qui si va a toccare una delle grandi delusioni del campionato. In rottura prolungata la formazione di Mr. Pocchi non riesce nemmeno a strappare un pareggio. Ancora una volta l’assenza dell’allenatore neroverde ha determinato il risultato: con Dzemaili in campo sarebbe stato pareggio. Per quando riguarda i ragazzi di Mr. Dibbe ancora una volta una prestazione da incorniciare. Nonostante le numerose voci di combine nella campagna cessioni-acquisti dall’arrivo del nuovo presidente, il valore della squadra sembra essere salito notevolmente. Una compagine che assomiglia sempre più al proprio allenatore che giorno dopo giorno sta ritagliandosi uno spazio importante in classifica. Solo fischi per Mr. Pocchi all’uscita dal campo che cercando di svicolare dalle domande dei cronisti accorsi si fa scappare:”se si continua così, si smobilita!” che sia questo il destino degli Ants costruiti per altro? Solo urla di gioia per i rossoblu che invocano ancora acquisti per sentire più loro una squadra che sta finalmente marciando con un passo deciso.

La Maro - Real Coscione: continua il risveglio della formazione guidata da Mr. Baldassarri. E chi poteva essere a cadere nella trappola se non Mr. Vestroni? Ma se c’è qualcuno che può rammaricarsi del risultato è proprio Mr. Baldassarri: per solo 0.25 il Coscione agguanta un risultato forse giusto, ma non scontato. Il Real invece continua ad attacarsi alla vera rivelazione di questo campionato: Amauri, non smette mai di segnare. Ci si domanda allora cosa sarebbe stato invece con la presenza di Trezeguet. La Maro sempre staccata sul fondo classifica cerca di risalire piano la china, ma con una classifica così corta nulla è impossibile, certo se si azzeccasse più spesso la formazione potrebbe essere più facile. All’uscita dal campo uno scalmanato si avvicina a Mr. Vestroni e lo apostrofa pesantemente con un dito dicendo di smettere di appellarsi alla sfortuna. Mr. Vestroni fuori di sè lo prende al collo: solo l’arrivo delle Forze dell’ordine impediscono il peggio, per Vestroni ovviamente!

F.C.Zup - Proraso: eccola qui l’ammazza campionato. Non è ancora scappata, ma si ha la vera sensazione che nel Proraso ci sia qualcosa di diverso rispetto a tutte le altre. Segna tanto, segna con tutti, rimonta se va sotto, schiaccia chi invece cerca di alzare la testa. Questo è il turno di Zup. Non basta il solito Gila a tenere in piedi la compagine di Mr. Giovannino. Smette Bomber Milito e iniziano Denis e Mutu. Se poi a questi due si accompagna un non abituè del gol come Ledesma che imbrocca il tiro della domenica, e allora non c’è più nulla da fare. Da notare che il pubbico dello Zup spazientito a fine gara cerca di assediare il presidente, pare che i facinorosi chiedessero al presidente un acquisto da affiancare a Gila. Come contraddirli? Lo Zup con un avanti importante accanto a Gilardino davvero potrebbe fare il salto di qualità! Ci sono voci in sede Proraso: una talpa, e non svelerò la fonte, ha svelato un retroscena che ha davvero del clamoroso. Bomber Milito dopo aver sentito delle voci di cessione a favore del Coscione pare si sia recato in sede a urlare in faccia tutta la sua rabbia a Mr. Liberati. Non è un caso se una piccola fazione della tifoseria biancorossa abbia esposto uno striscione:”Ingrato!” Chi vivrà, vedrà!

F.C.Ercolino - F.C.Toki: partita che ha davvero dell’incrdibile. Gol a grappoli, portieri che subiscono tantissimo, espulsioni che falcidiano le difese. Unico risultato possibile era il pareggio, e così è stato. Un 3 a 3 che davvero fa lustrare gli occhi a tutti quelli che sono andati allo stadio. Le due grandi firme su questo match sono di Marco Di Vaio, letteralmente risorto, e Antonio di Natale che mancava da tanto nel tabellino marcatori. Ma non finisce qui: Ambrosini, Hamsik, Bentivoglio, Quagliarella e Pato hanno lasciato la propria firma sul match. Alla fine della gara Mr. Gregorio e Mr. Augusto si sono venuti incontro abbracciandosi e scambiandosi i complimenti. Chi era vicino invece ha sentito un “grazie” che anche qui possa abbattersi l’ombra di combine e di un calcio sporco? Allo scuro di tutto i tifosi hanno cantato e urlato scambiandosi anche le sciarpe cercando un gemellaggio. Che questo gemellaggio continui anche nelle stanze dei bottoni?

E per questa domenica è tutto. Come al solito tutto si decide sul filo di lana. Basta un gol a cambiare la sorte di una partita e quindi di un allenatore. C’è chi gioisce da molto e sembra che per molto lo farà. C’è invece chi ha fortuna da sempre e non sembra abbia intenzione di smettere. C’è invece chi si lamenta e ogni domenica ne trova un motivo. C’è invece chi continua a dire che vincerà il campionato ma intanto prende 4 gol. C’è chi invece continua a sbagliare formazione e se ne sta da solo nel posto che merita. C’è invece chi dovrebbe scrivere e non lo fa, ma c’è anche chi lo continua a insultare, forse anche giustamente.

Scusate le imprecisioni ma ho la febbre per davvero