Il Punto di Francesco Pocchi
 


Editoriale a cura di Francesco Pocchi

Sul filo di lana


Mai come in questa domenica i risultati sono stati in bilico fino al 90simo. Un’ammonizione, un passaggio sbagliato, una protesta hanno deciso le sorti degli allenatori della Fanta League. I pianti sono divenuti in un attimo esultanze, le urla di gioia si sono strozzate in gola in un rantolo di rabbia.

La giornata si apre davvero nella maniera che non te lo aspetti. Escludendo la rottura prolungata del motore de La Maro, la prima gioia è regalata da uno sconosciuto greco, uno di quei calciatori che anche all’ombra del Partenone si domandano chi sia: Vangelis Moras, difensore di mestiere, goleador per l’occasione. La palla schizza strana nell’area di Julio Cesar, la stessa area calcata da scarpini d’oro come quelli di Shevchenko, Ronaldinho, Figo. Ma stavolta non ci si avventa uno di questi abituè del gol, ci va Moras, insacca e torna mesto come un povero operaio di fabbrica a dare mazzate nella sua area di rigore.

A lui ho voluto dedicare l’incipit del mio punto, lui se lo merita anche se non ha portato Mr. Pocchi alla vittoria. Ma andiamo ad analizzare ogni partita:

La Maro - F.C. Toki: inizia qui la giornata folle del nostro campionati. Passano 40 secondi e accade l’imprevedibile, La Maro in vantaggio con un gol del genio di Napoli, Ezequiel Lavezzi. Ma lì si spegne la luce, inizia il buio pesto che viene schiarito dai lampi del Genietto di Bari Vecchia schierato sapientemente da Mr. Augusto. Non è sufficiente il fattore campo, La Maro cade ancora e salva Mr. Pocchi dall’onta dell’ultima piazza.

ASC Maremoto – Real Coscione: gara brutta tra le due formazioni.gara preceduta da polemiche che forse solo il buon senso risparmierà alla camera di conciliazione della nostra Lega. Gara senza spunti se non per le scorrettezze che vanno in campo. Tantissimi gli ammoniti e anche un espulso a fine gara: Cristian Panucci. A recriminare in sala stampa è Mr. Davoli:”la sfortuna ci perseguita, bastava un mezzo voto di più e la gara sarebbe stata nostra!” Mr Vestroni replica:”solo la sfortuna sta fermando i miei giocatori, non appena rientreranno dagli infortuni, allora il Maremoto non lo vedrò più!” Il futuro ci dirà chi dei due avrà ragione.

Ants United – Proraso: Mr Pocchi non ci sta. Sbattono le porte degli armadietti nello spogliatoio chiuso a chiave. Scende il presidente e fa tremare anche i muri. Non può accadere che a 10 minuti dalla fine, urla il patron nero-verde, eravamo in vantaggio di due gol! Dall’altro lato del muro solo urla di gioia, canti a inneggiare El Tanque e un abbraccio forte tra Mr. Liberati e il suo capitano, quel Cristiano Doni che con una prestazione da incorniciare ridimensiona le speranze degli Ants sempre più in crisi. Si apre il caso Dinho, mandato in campo ma protagonista di una prestazione davvero irritante, che senta attorno a se delle serene di mercato?

F.C. Cice – Botafogo: mai fu più profetico il punto della passata settimana. Si oscura la stella del capoclassifica e cade in casa contro un Botafogo che si attesta sempre più come la vera rivelazione di questo torneo. Non basta il supergol di Ibra a Mr Liberati per confermare la sua striscia vincente. Mr Amoia sfodera il migliore dei suoi attacchi e fa sua la gara. Adriano segna un rigore che forse avrebbe dovuto tirare Ibra ma soprattutto è il Romario del Salento che trascina i bianco-neri. Mr Liberati accusa a scena aperta Ibra di non essersi preso la responsabilità del rigore:”così no si arriva da nessuna parte, gli urla in faccia, le gare si vincono con il killer istinct, non con la generosità!” E intanto il botafogo ringrazia e ride!

F.C. Zup – F.C. Ercolino: Mr Rao ne ha davvero per tutti. Una delle squadre meno accreditate alla vittoria finale si sta confermando, con prestazioni fenomenali, anche condite con un pizzico di fortuna, alla testa del campionato, anche se in coabitazione. A farne le spese questa domenica sono i ragazzi si Mr Ferretti. I bianco-verdi dopo aver espugnato il campo degli Ants imbroccano una prestazione incolore, Quagliarella gioca ma non segna e i suoi compagni non si sostituiscono al bomber. Dall’altro lato invece i gol arrivano a grappoli anche da giocatori che non ti aspetti. Garics in finale spegne le speranze. Intervistato a fine gara il difensore rossoverde dichiara:”se manterremo questo spirito possiamo puntare davvero in alto, ma il merito è di Alberto Gilardino”. Finche il bomber continuerà la sua striscia vincente saranno davvero poche le speranze degli altri allenatori.

La classifica quindi si accorcia, tre sono le compagini a guidare il campionato: Cice, Toki e Zup. Nelle retrovie da segnalare la vittoria del Proraso, alle prese con il caso Mutu, ma con la fenomenale scoperta d’El Tanque che potrebbe non far rimpiangere il talento rumeno. Deludono ancora Real Coscione, Maremoto e gli Ants United che non riescono a dare continuità ai loro risultati. Di delusione non si può parlare invece per i ragazzi di Mr Baldassarri che si confermano come il fanalino di coda della lega. Saprà il Maremoto uscire da questa melma con gli acquisti suntuosi derivati dall’entrata in borsa? Saprà, Mr Vestroni, fermare la moria dei propri calciatori? Saprà Mr Pocchi rimanere attaccato con le unghie ad una panchina che giorno dopo giorno diventa sempre più calda? Solo il campo saprà dare queste risposte, di certo la strada è lunga, la classifica è corta e la passione è tanta. Ma la pazienza dei tifosi delusi si scontra con le esultanze che giungono dai piani alti. Ma camminare sul filo della lama è compito dei forti, e se forti non si è, è meglio scendere dalla barca prima che questa affondi